LA MIA STORIA
Ciao, sono Mauro e qui ti racconto un pò chi sono.
Per tanti anni ho cercato un modo per sentirmi davvero me stesso.
La fotografia è arrivata nella mia vita in un momento in cui avevo bisogno di rinascere, e da allora non mi ha più lasciato.
È diventata il mio rifugio, il mio modo di leggere il mondo e soprattutto di restituirlo agli altri in tutta la sua verità.
Presto ho capito che quella non era solo una passione nata per caso, ma un desiderio latente, mai del tutto messo a fuoco, la risposta al mio bisogno di esprimermi.
Ogni scatto era un modo per respirare più a fondo, per sentirmi vivo, per vedere la bellezza dove altri passano distratti.
Ad un certo punto non ho più potuto ignorarlo: ho smesso di rincorrere strade che non mi somigliavano e ho scelto.
Non per semplice ambizione, ma perché lì, dietro la macchina fotografica, mi sento me stesso.
Quando fotografo entro in una bolla: tutto si ferma, tranne le emozioni che scorrono davanti al mio obiettivo. È lì che trovo la mia felicità.
Mi occupo principalmente di fotografia di matrimonio, con uno stile reportagistico: racconto ciò che accade davvero, costruendo le scene solo quando serve.
Voglio che chi sceglie di affidarsi a me possa rivivere tutto, anche ciò che ha scorto solo di sfuggita: uno sguardo, una risata, una lacrima trattenuta.
Mi piace cogliere ciò che è autentico
Gli sguardi veri, i gesti spontanei, le emozioni che non hanno bisogno di parole. Cerco la profondità che si nasconde nei dettagli, nei silenzi condivisi, nei momenti che spesso passano inosservati ma che raccontano tutto.
Oltre ai matrimoni, seguo con passione anche famiglie, ritratti personali ed eventi, portando sempre con me lo stesso sguardo attento, sensibile, profondo.
Il mio scopo è riuscire a raccontare ogni storia con sincerità, libertà e metterci un tocco della mia visione.
Non cerco di piacere a tutti, chi sceglie di affidarsi a me, sceglie anche il mio stile fotografico e il mio modo di raccontare il mondo.
Mi piace lavorare con persone libere da tradizioni imposte e che non sentano bisogno di conformarsi.
Quelle che scelgono la libertà di essere, non di apparire.
Perché è quando si è liberi da tutto questo che nasce il contesto perfetto: il proprio, ed è lì che si vive davvero fino in fondo.